Il re e la spia, il nuovo k-drama Netflix, convince dopo le prime 8 puntate.

Dal 21 gennaio è in onda su Netflix, on air, con due puntate a settimana, Il re e la spia ( Captivating the King) K-drama di genere storico, creato da Jo Nam-gook e Kim Seon-deok.

Finora sono disponibili solo 8 dei 16 episodi previsti, ma è già abbastanza per fare un primo bilancio, che è tutto sommato positivo.

La serie è ambientata durante la dinastia Joseon, nel periodo che vede la fine della dinastia Ming e l’ascesa di quella Qing, intorno al 1636, ma i due re di cui si parla, Lee Sun e Lee In sono personaggi di fantasia, poiché figure storiche di quel periodo furono il re Injo e il re Hyojong di Joseon.

I protagonisti della storia sono il Baduk, gioco di strategia molto popolare in Oriente in cui i due avversari collocano alternativamente pedine nere e bianche sulle intersezioni vuote di una scacchiera, detta goban, allo scopo di controllare una zona del goban maggiore di quella controllata dall’avversario e i sentimenti imprevisti, che cambiano più volte le carte in tavolo nella vita dei protagonisti.

Trama:

Il principe Lee, fratello minore del Re Lee Sun viene preso in ostaggio dalla dinastia Qing ed è costretto a partire.

Al suo ritorno, il fratello pensa che lo abbia tradito e inizia a odiarlo.

Lee In cerca di convincere il Re della sua lealtà e nel frattempo conosce uno sconosciuto giocatore di baduk e ne rimane affascinato.

In realtà questi è una giovane donna che usa le vincite del gioco per riscattare i prigionieri presi dai Qing e che a sua volta si invaghisce del tenero e dolce principe.

Peccato che le cose cambino drasticamente quando il principe diventa re e cambia il suo modo di comportarsi, deludendo il suo compagno di gioco.

La giovane Hee-soo, sempre nei panni del giocatore di Baduk, furente, torna a corte per vendicarsi.

Sarà capace di farlo?

Eccovi il trailer:

Come molte delle serie ambientate nelle corti dell’impero Joseon, ne Il re e la spia gli intrighi politici, le invidie, i giochi di potere abbondano; tuttavia, il fulcro centrale della storia è il rapporto tra i protagonisti che cambia a causa delle circostanze da cui vengono travolti.

Si fronteggiano, usando strategie diverse, proprio come fanno durante le loro partite di baduk, tenendo gli spettatori sulle spine.

Cho Jung-seok (Hospital Playlist) interpreta il re e Shin Se-kyung il giocatore di Baduk; finora ho apprezzato molto la recitazione di lei, mentre ho notato un cambiamento eccessivamente repentino dell’espressione di lui, che passa dall’essere dolce e spaventato a spietatissimo all’improvviso.

Ci sono come in tutti i drama storici alcuni momenti lenti e un minutaggio eccessivo che poteva essere ridotto.

La serie rimane molto bella da vedere,  per la sua fenomenale fotografia, per i costumi e per le ricostruzioni degli ambienti.

Sperando che non mi deluda, ci aggiorniamo alla sua conclusione.

3,8 / 5
Grazie per aver votato!

Gli storici sono la mia passione, mi piacerebbe catapultarmi durante la Reggenza tra balli e corteggiamenti. Amo gli amori contrastati e sono una sentimentale... mi commuovo pure per le pubblicità. L'altra mia passione è Grey's Anatomy che seguo dalla prima puntata anche se il mio personaggio preferito è morto nell'undicesima stagione... 😡

Pubblicato da Isabel

Gli storici sono la mia passione, mi piacerebbe catapultarmi durante la Reggenza tra balli e corteggiamenti. Amo gli amori contrastati e sono una sentimentale... mi commuovo pure per le pubblicità. L'altra mia passione è Grey's Anatomy che seguo dalla prima puntata anche se il mio personaggio preferito è morto nell'undicesima stagione... 😡

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