Termina la serie con protagonista Occhio di Falco/Hawkeye (Jeremy Renner), anche lui, essendo uno dei sei Avengers originali, meritava uno show tutto suo. Ha avuto sei episodi che potrebbero essere tranquillamente un film di due ore da vedere sulla piattaforma Disney Plus. Qui i primi tre episodi.
Il nostro eroe finalmente accetta Kate Bishop (Hailee Steinfeld) come partner e allieva, lui dà quel tocco di dramma per via di quello che ha passato, lei punta sulla comicità (a volte davvero fastidiosa). Tuttavia, questo strano duo funziona bene.

L’incontro tra Yelena (Florence Pugh) e Kate mi è piaciuto, la terrificante pasta al formaggio con aggiunta di salsa piccante un po’ meno. Il loro rapporto sembra ricordare quello tra Clint e Natasha, le due forse un giorno diverranno amiche e alleate (vorrei tanto vederle di nuovo insieme).

Yelena scoprirà il sacrificio di sua sorella e smetterà di tentare di uccidere Clint, e anche l’uomo dirà definitivamente addio alla sua storica amica.
Kate dovrà scontrarsi con la dura verità, che tutti avevamo capito: sua madre è alleata con Kingpin (Vincent D’Onofrio), è una mafiosa assassina che finirà dietro le sbarre (ciao cara mammina).
Tranquilli, dopo scontri e chiarimenti, Clint e Kate passeranno le festività natalizie insieme a tutta la famiglia Burton…in fondo una promessa è una promessa.
Hawkeye non aggiunge nulla di nuovo al Marvel Cinematic Universe se non l’ingresso di Kingpin e quindi di Daredevil (Charlie Cox), unica serie Marvel sulla piattaforma Netflix ben realizzata a differenza di altre ciofeche come Iron Fist.
Molto bella la scena in cui Kate dice a Clint perché lo ha sempre ammirato: “Quando ero piccola gli alieni ci invasero, io ero da sola. Ero terrorizzata. Ma poi sei arrivato tu, combattevi gli alieni con un bastone e un filo. Ti ho visto saltare da un palazzo anche se non potevi volare, anche se non avevi i superpoteri.
E pensai: Se lui ce l’ha fatto io non devo aver paura. Mi hai dimostrato che essere eroi non è riservato solo per chi può volare o sparare laser dalle mani, ma è per chiunque abbia il coraggio di fare la cosa giusta a qualunque costo.”
Spesso registi o attori spalano montagne di me**a su film e serie che hanno come protagonisti supereroi, ma quando si va al cinema tutta la sala si alza e grida insieme, proprio come gli Avengers Uniti. Se una pellicola unisce un gruppo di sconosciuti, cosa importa se non è un film d’autore? Ciò che conta è intrattenere un pubblico i cui occhi brillano anche quando si è fuori dalla sala cinematografica.
Come la Marvel vi auguro Buone Feste!


Avete presente il mondo gotico di Penny Dreadful? Preparatevi perché non avete visto niente. Lasciatevi trascinare dal mio elegante cinismo…ne vale la pena. Se da piccola desideravo ricevere il bacio del vero amore come le principesse, con gli anni il crime si impossessa di me e capisco che dare la caccia ai cattivi è più divertente del vissero felici e contenti. Nonostante ciò, resto sempre una romanticona, infatti amo i period-drama. Da sempre ho evitato le soap spagnole ma alle Dizi turche non sono riuscita a resistere
