Le più grandi Femme Fatale del cinema

Non riesci a distogliere lo sguardo, ma non puoi nemmeno voltarti perchè sai bene che rischieresti una coltellata alla schiena: nate praticamente insieme al cinema, le Femme Fatale sono donne dalla bellezza travolgente, ma pericolose e astute come serpi. Eccone alcune.

Catherine Tramell

Come non iniziare da colei che ha fatto del tasto pausa del videoregistratore uno stile di vita? Sharon Stone porta sullo schermo una ninfomane bisessuale dall’intelligenza sottile: potrebbe dormire con te, oppure ucciderti. Rappresenta una minaccia su molti fronti, non ultimo la sua padronanza della propria sessualità e il fatto che non ha bisogno di un uomo per realizzarsi. I suoi giochi mentali confondono il detective Nick Curran (Michael Douglas) e lo portano fuori strada mentre cerca di indagare sull’omicidio del fidanzato di Catherine.

Indovinate un po’ chi è la colpevole.

Selina Kyle

In Batman Returns possiamo vedere Michelle Pfeiffer brillare in un ruolo che sembra essere cucito su di lei: una segretaria timida e solitaria rinasce in una creatura della notte orgogliosa, senza paura e selvaggia. Niente è paragonabile al suo ingresso alla festa verso la fine del film, come una vera e propria Femme Fatale; Batman non può che esserne morbosamente attratto, nonostante sappia che Catwoman sa essere tanto sfuggente quanto letale.

Rachael

Prima di Jessica Rabbit, c’era Rachael, che “non è cattiva, è semplicemente fatta così”. Ha il look definitivo della Femme Fatale degli anni ’40: capelli neri, occhi quasi neri, labbra rosse, pelliccia bianca e avvolta nel fumo di sigaretta. Come molte Bond girl, lavora per il cattivo ed è una replicante, pertanto, dovrebbe essere la nemica e il bersaglio del protagonista. Molte di loro si rivelano vulnerabili nel corso della trama, ma nessuna più di Rachael che muore dando alla luce il figlio di Deckard.

Alex Forrest

Una Glenn Close semplicemente terrificante, le sue motivazioni sono un bisogno ossessivo di possedere completamente l’uomo dei suoi desideri, piuttosto che ottenere denaro, potere o libertà. Una rappresentazione malata di un disturbo mentale, un coniglio che fa una bruttissima fine, una donna che perseguita e tormenta un uomo che credeva di avere potere su di lei e invece si ritrova vittima.

Kathryn Merteuil

Cruel Intentions, ossia la versione per adolescenti di Le Relazioni Pericolose, sicuramente non è un film di gran spessore, ma ha un grande pregio: ha dato a Sarah Michelle Gellar la possibilità di dare una performance a di poco scioccante. Questa macchiavellica Femme Fatale ha mentito, ricattato e distrutto vite, tutto solo come distrazione dalla noia e mantenendo sempre il velo di ipocrisia esemplificato dal suo crocifisso pieno di cocaina.

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Il mio biglietto da visita sono grandi occhi cerulei e un sorriso affettuoso, caratteristiche perfette per mascherare umorismo triviale e un sarcasmo che altrimenti mi metterebbe in guai seri.
Mi piacciono i dinosauri, gli zombie e il formaggio; sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma adoro anche rivedere i classici della mia infanzia.
E il formaggio.

Pubblicato da Eleonora

Il mio biglietto da visita sono grandi occhi cerulei e un sorriso affettuoso, caratteristiche perfette per mascherare umorismo triviale e un sarcasmo che altrimenti mi metterebbe in guai seri. Mi piacciono i dinosauri, gli zombie e il formaggio; sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma adoro anche rivedere i classici della mia infanzia. E il formaggio.

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